lunedì 14 maggio 2007

la casa dell'orco


In piedi sul pianerottolo cerco di sbirciare all'interno della casa in penombra del signor Sotuttoio. Avanzo di qualche passo e gli sorrido porgendogli il mio bel pacchettino profumato.

- entri pure signorina. Non voglio incrementare la mia fama da orco cattivo -

mi sento colta in flagrante, come se il signor Sotuttoio avesse indovinato i miei pensieri....senza rispondere ma paonazza in maniera evidente varco la soglia di ingresso.
Mentre attraversiamo un lungo corridoio sento uno scricchiolio come di una porta che si socchiude, mi giro a guardare e nella penombra mi pare di vedere un ciuffo di capelli apparire e scomparire in un lampo dietro lo spiraglio di una porta socchiusa.

- lei non vive qui da solo signor Sotuttoio? -

l'orco come se non mi avesse udito resta silenzioso e mi precede fino ad un salottino dove mi
invita a sedermi.

- devo preparale un tè? -

- no, non si disturbi signor Sotuttoio -

- vogliamo scartare il pacchetto e assaggiare i suoi biscotti? -

- si certo...mi scusi. Spero le piaccia la cannella -

la casa del signor Sotuttoio la immaginavo diversa,sulle pareti molti ritratti di persone, e tanti fiori e piante sparsi un po' ovunque.

- ha delle bellissime piante signor Sotuttoio, lei nasconde un animo gentile -

- non me ne occupo io signorina -

- sua moglie signor Sotuttoio? -

- non sono sposato -

- e chi se ne occupa allora? - insisto curiosa

- miaooooooooooooooooooo -

era un miagolio questo? ma l'orco miagola? che soffra di sdoppiamento di personalità. Lo osservo perplessa cercando di capire come faccia a produrre miagolii quando una pressione su una gamba mi fa volgere lo sguardo su un gattino che si struscia amichevolmente.

- questa è la mia gatta Clementina, pare che mostri simpatia per lei signorina -

con un biscotto in bocca e una mano sulla testolina dell'animaletto attendo ancora una risposta dal signor Sotuttoio. Che sia la gatta a occuparsi delle piante?












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